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Matteo Di Genova. Come nasce il mio primo Poetry Slam

Locandina Poetry slam

di Dimitri Ruggeri – È sempre molto interessante ascoltare le motivazioni di chi organizza un Poetry Slam soprattutto quando si tratta del primo: è il caso del Poetry Slam @ Casematte che si terrà il prossimo 7 ottobre a L’Aquila presso l’ex Ospedale psichiatrico di Collemaggio e a organizzarlo è stato Matteo Di Genova a.k.a. Coll’Asso che sarà anche Maestro di Cerimonia.

Intervista a cura di Dimitri Ruggeri

D.R. Come ti sei avvicinato alla poesia orale?

M.D.G. Ho scoperto la poesia orale da ragazzino, quando ho cominciato a fare hip hop e una delle prime cose che ti venivano spiegate dai più grandi era che questa cultura affonda le sue radici nella spoken word poetry. Ho sempre rispettato gli artisti spoken word per questo motivo, ma non ho mai approfondito la cosa fino al giorno in cui il mio amico nonché DJ di fiducia Beez ha scoperto per caso il premio A. Dubito e mi ha suggerito di iscrivermi. Alberto Dubito era un rapper e uno slammer. Dopo la sua morte la sua famiglia ha deciso di dedicargli un concorso di poesia e poesia con musica. Beez ha pensato che fossi indicato a parteciparvi sia per via della mia poca ortodossia nel fare l’mc (ho sempre spaziato molto dal rap, al raggamuffin, al crossover, al melodico cantautoriale) e sia per il fatto che la mia occupazione principale è la recitazione. Questo evento mi ha aperto una finestra sulla scena slam italiana. La figura di Lello Voce è stata uno dei ponti tra le due cose essendo presidente onorario della LIPS e segretario del premio. In seguito a questo corto circuito ho cominciato ad informarmi su internet guardando un documentario in italiano sulla poesia ad alta voce, guardando performance di poeti americani e italiani e guardando filmati degli slam passati. In questo stesso periodo sono entrato nel collettivo poetico “Allen Ginsberg” dell’Asilo Occupato. Questo collettivo è nato nel reparto di psichiatria dell’ospedale dell’Aquila e successivamente si è trasferito in una piccola stanzetta di questo ex-asilo ora occupato da vari pittori,writers, poeti, VJ’s, appassionati di cinema, suonatori di musica elettronica. Con loro ho cominciato a scrivere in verso sciolto, con loro ho scoperto la poesia beat, con loro ho organizzato i primi reading che mi hanno dato modo di sperimentarmi nella poesia performativa. A questo punto è stato automatico iscrivermi allo slam dell’eAurum a Pescara e l’ho vinto, successivamente ne ho vinto un altro a Roma.

D.R. Come mai hai organizzato un Poetry Slam nella tua città?

M.D.G. Mi piacerebbe aggregare i poeti aquilani attorno ad eventi di questo tipo. Gli organizzatori del Poetry Slam che si è tenuto all’ex Aurum di Pescara la scorsa estate, mi hanno suggerito di iscrivermi alla LIPS e organizzare uno Slam nel mio territorio; mi è sembrata un’ottima idea. Vengo da una cultura in cui “supportare la scena” è un valore e sono convinto che oggi la LIPS rappresenti la scena. È un’organizzazione riconosciuta da Marc Kelly Smith ovvero colui che il poetry slam lo ha inventato. È una “Family” che si occupa di scoprire talenti, portare la passione per la poesia nelle scuole e nelle università, costruire ponti internazionali tra poeti di provenienze geografiche differenti. Per me questa è una scoperta, una novità, un inizio, perciò non vorrei limitarmi a questo evento ma creare un appuntamento fisso organizzando anche laboratori e conoscere il più possibile riguardo questa realtà.

D.R. Perchè hai scelto uno spazio in disuso?

M.D.G. L’Area dell’Ex Ospedale Psichiatrico di Collemaggio è un’area dalle potenzialità infinite, è uno spazio meraviglioso, in una posizione strategica a livello di turismo e di trasporti, ha una storia importante da tenere viva nella memoria collettiva, merita di essere riscattata dal degrado e dall’incuria, merita di essere il centro nevralgico della vita sociale, economica e culturale della comunità aquilana. Deve diventare uno spazio pubblico finalizzato al benessere sociale ed alla cui gestione partecipino tutti i cittadini; tutte cose che la Regione, il Comune e la Asl sembrano invece osteggiare. Nel 2009 un piccolo bar all’interno di quest’area è stato occupato dal comitato 3e32, dando vita allo spazio sociale che porta il nome di CaseMatte. Da allora in questo spazio sono stati organizzati concerti, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, dibattiti, cineforum e molte altre iniziative che riguardano il territorio, i beni comuni e i diritti. Molte associazioni si sono unite al 3e32 per proporre attività alle quali destinare questa area (laboratori artigianali, una foresteria gestita da persone con disagio psicologico o psichiatrico, spazi di co-working, cooperative che si occupino della cura del verde, servizi per il benessere sociale, ecc..). Sono molto legato a questo posto ed è stato automatico pensare di organizzare lì il Poetry Slam del 7 Ottobre.

BIOGRAFIA

Matteo di Genova a.k.a. Coll’Asso (L’Aquila,1989) è uno degli mc della Zona Rossa Krew, un gruppo rap aquilano nato nell’estate del 2009. Collabora inoltre col sound system reggae/dancehall “Dabadub”. Lavora come attore teatrale e studia doppiaggio. È parte attiva del laboratorio di poesia dell’Asilo Occupato (L’Aquila). Dal 2014 scrive poesie e dal 2015 partecipa ai Poetry slam.

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