|Slam[Contem]Poetry|

i nuovi poeti+ | […] SpokenWordPoetry

Francesca Fiori: Poetry Slam vs Cinismo

Samsa.jpg

Francesca Fiori ha partecipato per la prima volta al II Poetry Slam Universitario G. D’Annunzio di Chieti e poi al Soundz Wood Poetry Slam a L’Aquila. Ci racconta la sua esperienza con un’intervista di Andrea Pompa per la sezione Come nasce uno slam

[…] quella del Poetry Slam, crea così un varco attraverso il quale posso continuare a credere, che mi ricorda che il cinismo non è la soluzione e che mi fa sentire un po’ meno sola [..] F.F.

Ciao Francesca, come esordiente performer di un poetry slam, ti rivolgiamo qualche domanda che possa far capire come risulti il primo approccio alla spoken word.
In quale occasione per la prima volta ti sei avvicinata alla poesia orale?

È successo forse un mese fa. Un amico mi ha proposto di partecipare al poetry slam organizzato in facoltà, e io, un po’ per gioco, un po’ perché non sapevo di che cazzo si trattasse, ho accettato. Incosciente.
Poi (il giorno bo non ricordo) mi sono presentata avvolta in un mantello di ansia e ho atteso il mio turno cercando di dissimulare l’imbarazzo. E niente, alla fine sono salita sul mini palchetto, ho impugnato il microfono e mi ci sono aggrappata come fosse un salvagente, ho sistemato i fogli sul leggio e ho letto il frutto del mio seme, un figlio un po’ deforme, una mezza schifezza.
Figo è stato figo: l’impatto con la platea, il fatto che contro ogni previsione comunque sono riuscita a sputare dei suoni più o meno connessi tra loro e in fine la consapevolezza che quelle parole fossero giunte, in un modo o nell’altro ad altri esseri viventi. E boh, per me è stata una scoperta meravigliosa sentire una connessione se pur breve, con tanti sconosciuti.

Quali sono le prime sensazioni che lo slam ha acceso dentro te?

Mi ripeto, la prima e sovrana sensazione che lo Slam mi ha regalato è stata l’ansia! (ma questo per una questione di deficienza sociale intrinseca nella mia persona). Poi superata la fase” mi manca l’aria, voglio sparire” è arrivata la fase ” che figo” in cui c’è stata tipo una minuscola esplosione all’altezza dello stomaco e poi il calore si è allargato, mo dì petrolio, in tutto il petto per arrivare alle guance, che sono esplose in un pittoresco rosso vermiglio tipico dei bevitori di grappa!
È stata, per essere sentimentale, un’esperienza incredibile: scoprire di poter dare letteralmente voce alle varie abitanti del mio corpo…non ho una parola che sia più esplicativa di “stupefacente”.

SAM_5456.JPG

Quale pensi sia il miglior posto per dar vita ad un poetry slam?

Questa è difficile, ci sarebbe un discorso più ampio da fare come premessa, ma evito di ammorbarvi le gonadi, quindi mi limito a dire che non c’è un posto ideale. Se l’obiettivo vuole essere arrivare ad emozionare e contaminare tutti, interessati e non, con la poesia, allora mi viene da dire che l’angolo di qualsiasi strada è buono, sarebbe spettacolare farlo di sabato in zona Merci senza preavviso (cogliete il suggerimento), ma se invece l’obiettivo si sposta dal pubblico a chi, invece, le poesie le sente, le scrive, le legge e poi le sente di nuovo, allora il luogo può essere una stanza qualsiasi. Tornando alla realtà, tra i posti in cui mi sono trovata ad assistere o a partecipare, il più adatto, a mio parere è stato l’asilo occupato a L’Aquila.

Sei una studentessa di lettere, da “addetta ai lavori” come vedi la spoken word e come pensi sia vista dagli studenti di lettere?

Sono una studentessa di lettere ma non ho idea di come i miei colleghi possano vivere questo tipo di situazione. Ci sono, come per ogni cosa, tonnellate di persone che frequentano lettere, ma poche persone che si appassionano alla poesia e alla condivisione di emozioni. Io credo che il mezzo di diffusione orale sia potentissimo e soprattutto sia necessario a non far estinguere la bellezza in questa società che poco si cura di sentimenti, passioni, emozioni, sogni…che poco si cura delle cose non valutabili in soldi. è ovviamente un canale diverso rispetto alla lettura in solitaria, per cui il linguaggio e il ritmo tornano ad essere importanti ai fini di mantenere alta l’attenzione di un pubblico che non ha un testo di riferimento. Inoltre l’esibizione, la possibilità di utilizzare tutto il corpo, consente di creare a tuttotondo, usando tutti i sensi, per cui ci permette di indirizzare il pubblico verso una reazione più precisa, meno dipendente dall’interpretazione soggettiva, insomma, ci consente di spiegarci meglio, di raccontarci meglio, di esprimerci in modo più completo.

Di primo acchito cosa pensi funzioni nello slam e cosa no?

L’unica cosa su cui ho da ridire è la modalità di competizione, mi spiego: essendo una gara, ovviamente ci vuole un vincitore, ma prima di decretare il re sovrano di tutti noi, sarebbe, secondo me, più interessante dare tempo a tutti di leggere tutti i pezzi previsti (2 o 3 che siano) in modo da concedere ad ognuno, oltre che un posto in gara, anche uno spazio per raccontare se stesso in modo più completo. Per il resto lo amo!

Quanto per te è stato importante il lavoro del collettivo Poetry Slam Abruzzo sul territorio?

A questa domanda non so rispondere, perché ( faccio ammenda) non so nello specifico che tipo di lavoro abbia fatto il collettivo prima che lo conoscessi. Posso solo dire grazie a chi porta avanti iniziative come quella del Poetry Slam, crea così un varco attraverso il quale posso continuare a credere, che mi ricorda che il cinismo non è la soluzione e che mi fa sentire un po’ meno sola.

RIPRODUZIONE RISERVATA – Maggio 2016

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Sostieni il progetto

PayPal - Il sistema di pagamento online più facile e sicuro!

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

images

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: