|Slam[Contem]Poetry|

i nuovi poeti+ | […] SpokenWordPoetry

Ad Annalisa Cicchinelli il primo poetry slam della Marsica

Annalisa Cicchinelli_Poetry Slam Scuola Liceo Croce Avezzano.JPG

Annalisa Cicchinelli  è stata la vincitore del primo poetry slam scuola che si è tenuto, lo scorso gennaio, nella Marsica e secondo in assoluto in Abruzzo e Centro Italia. All’iniziativa hanno partecipato gli studenti del Liceo Benedetto Croce di Avezzano (AQ) al termine di un workshop preparatorio. L’intervista è a cura di Dimitri Ruggeri che è stato tra l’altro l’ideatore del progetto.

*

Come hai vissuto l’esperienza di partecipare a un poetry slam?

L’aver partecipato al poetry slam che si è tenuto al liceo B.Croce di Avezzano mi ha regalato emozioni uniche. Nonostante sia stata la mia prima esperienza nel campo della poesia,mi sono classificata al primo posto. Il poetry slam lo trovo molto interessante e formativo in quanto ci dà l’opportunità di esprimere tutto ciò che sentiamo: emozioni, sentimenti, dolore e amore,  attraverso la poesia.

È stato utile il workshop formativo prima della gara?

Il workshop che si è svolto pochi giorni prima dell’evento ci ha fatto capire cosa fosse il poetry slam e in cosa consistesse la gara; è stato molto utile  e mi ha fornito  spunti e accorgimenti necessari per vincere la gara vera e propria che si è svolta successivamente.

Che idea ti sei fatta del rapporto tra poesia tradizionale, forse vissuta come esperienza intima rispetto a questo approccio pensato per essere condiviso ad alta voce con un pubblico?

È un cambiamento importante, perché in questo modo la poesia esce dal suo guscio,dal suo angolo, per diventare un qualcosa che viene condiviso.

A tuo avviso quali sono punti di forza e di debolezza del poetry slam?

Uno dei principali punti di forza del poetry slam è dato dal fatto che si possono condividere testi e poesie con molti altri. In secondo luogo c’è anche la partecipazione attiva del pubblico dal quale infatti vengono estratti i giudici che andranno poi a votare le poesie dei partecipanti. L’unico punto di debolezza è dato dal fatto che questi eventi non sono molto conosciuti , ma la cosa buona è che si stanno un po’ alla volta espandendo su tutto il territorio.

Ci parli dei testi che hai proposto? Come li hai scelti?

Uno dei temi dei testi che ho presentato  è di recente attualità e riguarda ciò che sta accadendo in centro Italia in questo periodo. È da molti mesi che si susseguono continue scosse di terremoto che incutono molta paura ai cittadini dell’Italia centrale  e che ahimè hanno causato non poche disgrazie. Questa situazione sta stravolgendo la vita di migliaia di persone e ha purtroppo distrutto molti piccoli borghi che rappresentavano un patrimonio culturale. Lo scopo della mia poesia è stato quello di trasmettere la paura vissuta in quegli attimi di terrore il 24 agosto 2016 alle ore 3:36 , in cui tutto sembrava essere distrutto. Il tema della seconda poesia che ho presentato è molto intimo e mi riguarda personalmente. Nel corso della vita ci saranno persone su cui potrai contare, che ti supporteranno nei momenti difficili, che ti aiuteranno quando ne avrai bisogno e che gioiranno insieme a te per i tuoi successi; ci saranno però anche coloro che faranno di tutto per vederti soffrire, che ti parleranno alle spalle soltanto perchè tu hai qualcosa che loro non potranno mai avere. Vorrei dire a coloro che stanno leggendo di non arrendersi mai , di inseguire i propri sogni anche quando la strada sarà piena di ostacoli , perchè un giorno la vita ripagherà tutti i vostri sacrifici. Fare del bene non è mai sbagliato, amate, ridete, inseguite i vostri sogni.

Quali consigli ti senti di dare a chi si accinge a partecipare per la prima volta?

L’unico consiglio che posso dare a colui/lei che si accinge a partecipare per la prima volta a uno slam è quello di essere se stesso/a, e di viversi pienamente tale esperienza poiché è in grado di regalarti forti emozioni.
Non importa vincere ma  partecipare avendo come unico scopo quello di esprimere ciò che si sente.

Perché a tuo avviso oggi la poesia non è così popolare e diffusa?

Al giorno d’oggi la poesia non è più popolare come lo era alcuni anni fa. Questo perché con il progresso, con la tecnologia abbiamo tutto a portata di un “click”. Non sentiamo più l’esigenza di esprimere le nostre emozioni, i nostri sentimenti attraverso la poesia , poiché a causa della nascita dei social media (come ad esempio facebook), possiamo tranquillamente condividere dei link che esprimono ciò che sentiamo. Dico “a causa” perchè con il continuo utilizzo di queste tecnologie le persone stanno poco a poco perdendo il modo di esprimersi correttamente  e perchè si è persa l’abitudine di esternare ciò che si pensa tramite la scrittura.

Parteciperai ad altre gare?
L’idea di partecipare ad altre gare  mi entusiasma, sarei molto felice di essere presente ad altri eventi del genere. È una bellissima esperienza che ti fa conoscere persone nuove  e che ti fa condividere pensieri e idee pubblicamente.

RIPRODUZIONE RISERVATA – Febbraio 2017

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Sostieni il progetto

PayPal - Il sistema di pagamento online più facile e sicuro!

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

images

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: